domenica, dicembre 25, 2005

..la mattina di natale..

la mattina di natale...nei 17 scorsi anni della mia vita, è stata molto diversa.

Il mio risveglio era accompagnato dalla dolce voce di mia madre, con il profumo del caffèlatte, e con l'impazienza dell'apertura dei regali (che non ero riuscito a scartare dopo mezzanotte a causa del sonno), i parenti che venivano verso mezzogiorno e poi il pranzo di natale, tutte cose che mi facevano sentire, per una giornata "speciale", o comunque un pò più sereno e felice.

Quest'anno sono stato svegliato per la tosse incessante, mi sono alzato e non c'era nessuno, ho solo trovato le carte dei regali di mia sorella sparsi tra soto l'albero e la cucina, ovviamente, la colazione non era pronta, o meglio già era stata consumata, ed io ero stato lasciato solo, si sono portatite anche il cane, quindi non è neanche il caso di dire "solo come uncane", bisognerebe trovare un espressione ancora + forte che connoti il mio stato attuale.....CHE ODIO !!

Quest'anno ho rifiutato ogni tipo di regalo dai miei parenti xkè facendo un discorso rapido e semplice, mi sono accorto che ques'anno non ho meritato niente, e quindi portando avanti queste tesi, ho rifiutato ogni tipo di regalo...ed ora per il me il natale non esite !

niente amore, niente calore familiare, niente regali, niente gioia, niente di niente...solo....PUNTO !!

...ADDIO !!

3 Commenti:

Alle 3:46 PM , Blogger Doctor Drum ha detto...

Quindi...ricapitolando, stai cercando di convincermi che...tu non servi a niente?..Luca, questo è pessimismo ontologico radicato...non ti dirò che le cose si aggiusteranno, perchè sarei ipocrita, magari continuerranno ad andare malissimo...ma fratello caro, un paio di cose te le posso dire...

1) Eric Draven [^^] era solito ripetere una frase che conosciamo a memoria...non può piovere per sempre...

2) La vita non si prende mai in modo passivo, anche se è un periodo di merda...Non ti dirò di stringere i denti, ne di fottertene di tutto e tutti, sarei banale, e non sarei tuo amico...Pensa a te, cerca gratificazioni, abbandona i fallimenti, in poche parole, metti il culo in carreggiata e fai vedere quanto vali. Il cervello non ti manca, ma le palle ce le hai?

 
Alle 4:33 PM , Blogger dark_ ha detto...

oggi sono andato a mangiare a casa di mia nonna a san nicola..il pomeriggio mi sn addormentato e mi sn svegliato con nuova energia..non so spiegarlo bene....ma mi sn fatto lo stesso ragionamento che hai scritto tu...assurdo...

chaps
dark_

 
Alle 5:10 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

...già il fatto di aver saputo ammettere di non meritare niente, ti rende meritevole di qualcosa....perchè aver ammesso le proprie colpe è già un punto di partenza per cambiare, migliorare, andare avanti.....

per il resto....capita a tutti di atraversare momenti "no", periodi bui e grigi tipo "tunnel" del quale non si scorge l'uscita....

purtroppo c'est la vie....devi prenderla cosi' come viene....ma non in modo passivo...sarebbe da stupidi....ma cercando di bilanciare i periodi di "sventura" con la tua forza d'animo e la tua volontà ( e credimi tu ne hai da vendere)...abbattersi, piangersi addosso....a che cazzo serve???
d'accordo....ci puo' stare il momento di sfogo...durante il quale uno liberala propria rabbia...il proprio odio (come lo hai chiamato tu) jastemmando contro tutti e tutto....su questo non c'è dubbio.....pero' dopo con la stessa foga e la stessa veemenza si deve avere la forza di superare e andare avanti.....anche se sembra difficile....ma non è impossibile.....e se ti sembra tale...fammi un fischio, che gli amici stanno qua per questo (oltre che per passare le bombs)
bella lu'!

 

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