domenica, marzo 12, 2006

...la febbre del sabato notte...

questa che seguirà è la cronostoria della giornata che va da sabato pomeriggio a domenica mattina, una lunga storia con tratti di insanità mentale e sprazzi di follia pura, tutto questo racchiuso in poco più di 12 ore di "avvetura", il racconto sarà diviso in parti connotate da un orario e da una data, ci saranno comenti discorsi e citazioni, tutto il testo riportato di seguito è stato scritto di gatto da mela stessa notte, appena mi accadevano le cose...non vi anticipo niente, vi dico solo che il diario l'ho iniziato ad usare alle 00:20 del 12.03.2006

The beginning...
[Date: 11.03.2006 Time: 15:22]

..non piove, non fa freddo, scendo di casa diretto verso napoli zompettando allegramente per passare un sabato tranquillo (almeno credevo), scendo di casa vestito come se fosse estate con:

- maglia a maniche lunghe nera
- maglia di superman sopra
- pantalone verde (il mio preferito anchese ormai sfondatissimo)
- scarpe (sfondatissime, mi domando ancora xkè abbia messo quelle -.-')
- kefiah
- sottospiecie di giubbino intonato con la kefiah (che noi chiameremo KEFIOH per comodità, xkè ci servira durante il racconto...e anche parecchio...)

faccio due passi ed inizia il diluvio universale, fortunatamente avevo l'ombrello..cmq...salgo sul treno, dove c'è una temperatura abbastanza alta da far evaporare l'acqua da sopra i miei vestito in 1/2 ora (saranno stati minimo 32/33 gradi)...cmq...

[Date: 11.03.2006 Time: 16:04]

Arrivo a napoli, mi attende alla stazione il caro manuel (Arìmane per gli amici, Arimanè per Nello...ghghgh)sotto una pioggia bastardaprendiamo l'R2 (p.zza Garibaldi -> p.zza Plebiscito) arriviamo a p.zza Plebisicto e dopo esserci fatti un giro ed esserci bagnati violentemente decidiamo di buttarci nella biblioteca nazionale, riusciamo a trovare un antro nascosto in cui fa meno freddo che negli altri posti (Temperatura media: -825° C), io avevo totalmente le mani ghiacciata, ma per il resto tra uno 441 un 531back ed un DoppioSprinkler, se ne passa un pò di tempo ed arriva Maddalena, propongo alla truppa di andare a prendere una bella cioccolata calda in quanto stato tendendo all'ibernazione, anche xkè era quasi l'ora in cui sarebbe dovuta arrivare Donna in funicolare. Andiamo al Bar ricevo lo squillo di Donna e vado verso la funicolare, dopo varie peripezie scopro che non sta in funicolare ma a p.zza del Plebiscito (..ja Dò e che cazz -.-'...ghghgh :*). Torniamo in Biblioteca e riusciamo a trovare un piccolo spazio riparato dal vento (grazie al mio spicccato senso geografico..mahauahuah), oviamente seduti sul KEFIOH che si iniziava a sporcare di una specie di fuligine, nero sporco tipo la tuta di un meccanico, vabbeh capita...in circostanze non ben determinate ci perdiamo Manuel e Maddalena, e soli soletti ci avviamo verso la funicolare per andare a mangiare una bella pita (sbav), arriviamo nel posto in questionee noto con mio sommo pariamiento che il pavimento è unto, e uindi mi posso mettere a fare il deficiente tipo Michael Jackson. Dopo un paio di balletti sono pronte le Pite e usciamo dal locale ricoperto i sciolina (..mahauhauhau !!)

[Date: 11.03.2006 Time: 21:10]

Con le nostre care Pite, e due belliZZime lattine di fanta al mandarino (*_*) e visto che non ci sono posti a sedere sotto al porticato asciutto, decidiamo di sederci per terra con il nostro beneamato KEFIOH sporco di catrame, mangiamo la pita e mangiandola, Donna si sacrifica e si sporca il cappotto verde (*___* bellissimo) mentre io faccio cadere tutto sul KEFIO, che adesso oltre ad essere sporco di catrame, è anche unto e ci sono dei pezzi di carne che completano l'opera (..che skif...mahauhauahu) dopo aver mangiato io e Donna rimaniamo vicini sotto il cappotto, seduti per terra.

[ Pensiero:"In quel momento ho capito quanto Donna sia diversa da tutte le altre ragazza che ho avuto. Con le altre ragazze dovevamo fare qualcosa di preciso dovevamo organizzare qualche evento particolare per divertirci e stare bene (quando e se capitava di stare bene insieme), mentre con lei è diverso, anche una pita ed una fanta seduti per terra è qualcosa di speciale, e avrei voluto che quei momenti non finissero mai, penso che l'altra sera io abbia capito la differenza che passa tra lo stare con una persona, ed amarla intensamente più di ogni altra cosa"]

...sta di fatto che nello stare uno al ianco dell'altra abbiamo perso (forse volutaente(almeno in parte) ?) il senso del tempo,e quindi guardando l'orologia ci accorgiamo che sono le 23:30 all'incirca e la metro è chiusa ed io ho perso il treno, non mi perdo d'animo e rimangono sereno al fianco della Donna della mia vita, del resto ormai quello che era fatto era fatto, alla fine ci separiamo, io mi alontano con la Carpa (CAppello + sciaRPA) di donna al collo per non sentire freddo (come sei dolce *__*) , e lei se ne va nella direzione opposta ( :'( sigh) con il mio cappello iper-figo, che a lei sta ancora meglio (dovreste vedere con la maglia verde *___*)

[Date: 11.03.2006 Time: 23:42]

Sangue freddo Luca, non sei mai lasciato abbattare dagli imprevisti e dagli obiettivi assurdi, sei semplicemente solo in una zona di napoli che non conosci distante non sai quanto dalla stazione dai cui deve prendere un treno che non sai a che ora parte, e se parte, sei bagnato fino al midollo e ti sta prendendo una botta di sonno, non vai in bagno dalle 3 di oggi pomeriggio ed hai la vescica che sta per esplodere....uhm...solo ??..sembrava più catastrofica la situazione.

Beh...un problema alla volta:"Come cazzo ci arrivo alla stazione ??"

Opzioni:

1 - Metropolitana
* Bocciata: è chiusa...troppo tardi...(cazz !!)

2 - A Piedi
* Bocciata: non sai dov'è neanche orientativamente, e non sai come arrivarci

3 - Taxi
*Bocciata: prova a chiedere ad un simpatico taxista qnt soldi ci vogliano per arrivare alla stazione, e lui mi risponde:"20E..perchè sei tu e mi stai simpatico 15E"..STIGRAN CAZZI (avevo 3E), mi avvicino al finestrino del suddetto autista e gli chiedo facendo glio okkioni dolci (peccato on essere una donna):"mi può far il favore per 3E ??" e gli racconto tutta la storia per impietosirlo...lui fa la faccia convinta, e i dice:"aspetta un attimo", ingrana la marcia e sparisce e rimango come un ebete a p.zza vanvitelli con 3E di spiccioli in mano (sob)

4 - Autobus
* Ma certo!! : l'unico problema era non sapere gli orari ne gli autobus da prendere, dopo varie peripezie, mi ritrovo ala fermata di via Luca Giordano ad aspettare qlk bus, dopo 10 min di attesa arriva un simpatico signore, che mi si avvicina e mi chiede:"è molto che aspetti ??"..aspettavo solo da 10 min. Gli rispondo, e gli spiego la mia tragi-comica storia, mi dice che anche lui diretto alla stazione, doabbiamo prendere l'ultima corsa del c31, altrimenti dovevamo aspettare i bus notturni dalle 01:00 in poi, come intuibile il C31 non è MAIpassato erano le 00:20 quando decido di prendere appunti su questa simpatica storia sul mio diario di scuola, mi segno un paio di cose, e poi mi metto un pò a giocare. Ad un certo punto si ferma un tipo con la macchina con dentro altri ragazzi che mi dicono9:"wa frà si a 'uerr !!","facc parià", noncuranti del traffico che avevano bloccato, è stato bello giocare e vedere che mentre il tipo in macchina era immobile si creava alle sue spalle una colonna di macchina con gente incazzata dietro...mahauhauha !! Dopo questa piccola parentesi mi fermo e mi inizio a raffreddare, mi metto la carpa sul volto

[Pensiero:"anche se piò sembrare strano quel piccolo oggetto mi ha dato la forza ed il calore necessario per non addormentarmi o cedere alla stanchezza, non mi sentivo solo, c'era qualcuno con mein quel momento, anche se non fisicamente"]

dopo parecchio tempo sento il simpatico signore di prima che dice:"è arrivat u nuost!"...(*_*) SIIIIIIIII !! si va alla stazione (non ero ancora arrivato alla metà del viaggio che mi aspettava, ma stavo cancellando un punto dalla lista di "cose da fare" ed ero contento ed ottimista !!)

[Date: 12.03.2006 Time: 01:35]

Sceso dal bus insieme al mio "compagno di viaggio", lo sto per salutare, ma lui mi ferma e mi offre un caffè che sarà utilissimo per non soccombere, più avanti capirete...dopo aver salutato quest'uomo che prendeva una bottiglina di caffè a notte fonda nei pressi della stazione la cui identità ed impiego sono rimasti sempre nell'ombra, mi dirigo verso la stazione

[Date: 11.03.2006 Time: 01:50]

Puoi dire di aver visto tutto nella vita solo dopo essere stato di notte alla stazione di napoli centrale, arrivo e vedo la disperazione, sui volti, o meglio su quelle coperte che avvolgevano i corpi di quelle persone destinate a dormire lì per la vita, mi avvicino alla stanza della polizia ferroviaria, e trovando gli ingressi della stazione chiusi domando ad un piantone quando avrebbero aperto, e lui mi rispone:"alle 03:30"...ODDIOOOOOOOOOOOOOOO !!..e mo dove cazzo vado ??non mi restava che sedere ed aspettare, come una delle tante persone che erano lì che però di quel posto ci fanno una csasa, in quella sera ho visto tutti i tipi di persone: ossicodipendenti, spacciatori, vagabondi, immigrati, barboni...ti senti quasi a disagio e ti fa schifo la perfezione della vita che cnduci, solo al pensiero che io anche se non sapevo quando ci sarei arrivato, ma avevo un letto nel quale dormire, mi sentivo troppo una merda, dobbiamo essere molto contenti della nostra vita, xkè le piccolezze che ci capitano e che noi reputiamo tragedie sono solo dei piccoli puntini in un orizzonte limpido e sereno....

dopo un pò di pensieri buttati lì a casa mi accorgo che stanno entrando nella zona due persone, un signore in là con l'eta (64 anni, lo scoprirò solo dopo) e un antro ragazzo più giovane (28 anni, lo scoprirò dopo)cercano dei cartoni per sedersi e si accomodano di fianco a me, erano ITALIANI ! Ho avuto la stessa sensazione di patriottismo e di comunione di quando si va all'estero e si incontra un italiano, certo trovare italiani alle 02 di notte fuori alla stazione di napoli rasenta l'impossibile...

faccio amicizia con loro e scopro che si chiamano

- Fernando (Padre)
Anni: 64
Città: Roma
Giocatore d'azzardo

-Claudio (Figlio)
Anni: 28
Città: Roma
//

avevano anche loro perso il treno per roma e stavano aspettando l'apertura della stazione, per il resto la nottata se ne passa parlando del più e del meno e di un certo torneo di Poker che ci sarà in Austria verso fine e come premio ci saranno in palio 15.000E (me cojoni, direbbe Claudio :D...mahauhau), erano venuti a Napoli per una giocata, avevano perso... (ed avevano perso anche il treno ghghgh), dopo varie tarantelle ci fano entrare in stazione e dopo le ultime chicchierate con la presenza speciale di Ria una simpatica ragazzi di napoli che lavora a terni in una ditta di pulizie, saluto tutti e salgo sul treno, salendo però sento che l'altoparlante annuncia per il treno diretto a Roma 1h e mezza di ritardo (che culo Fernà..mhauhauhau !!) sulle note dell'album Splitting the DNA cd2" dei Linkin' Park mi addormento in treno, mi sveglio a Cancello e poi direttamente a Caserta, quando metto il piede sulla banchina della stazione di caserta ho rpovato una sensazione indescrivibile...arrivo a casa saluto mia madre...che era sveglia, aspettandomi ubriaco perso e trovandomi invece lucidissimo (che bravo bimbo che sono ^.^ ) e vado a dormire..in tutto questo sono le 05:35..CE L'HO FATTAAAAAA !!

il KEFIOH era in uno stato indecente tendente al nero-decomposto è stato anche per terra alla stazione figurativi...le scarpe tra la pioggio e lo sporco son diventate nere...a cneh i lacci (erano verde ed arancione)..cmq la sensazione più bella sono sempre le coperte del letto che ti avvolgono dolcemente e ti accompagnano tra le braccia di morfeo...Buona Notte !!

p.s.
se non mi è venuto la febbre questa volta penso sia diventato immune (highlander rulez! :P)

VOLERE è POTERE !!

The End !

[Le dovute conclusioni alla mia "avventura"]

Ogni individuo sceglie il proprio destino ed è padrone delle proprie azioni.
Sono contento di aver passato più tempo del previsto con la donna della mia vita, anche se per questo ho dovuto superare parecchi ostacoli.
Anche se potrebbe sembrare azzardato come paragone, mi potrei accostare ad Ulisse, che spinto dalla fame di conoscenza viaggia in giro per il mondo, io sinto dal sentimento più nobile, l'amore per una ragazza stupendasono passato attraverso mille difficoltà attendendo di rivedere le sponde della mia itaca (casa mia :°)

Vorrei concludere con una frase scritta ieri sera e coniata da me in più di un anno fa, questa frase penso sia l'esemplificazione della funzione catartica della mia "avventura" (scusate il vocabolario aulico, ma mi sto sfogando...ghghgh):

"Nulla accade senza motivo, e deve lasciare sepre qualcosa"

alla prossima, spero meno massacrante, avventura

chaps
dark_

domenica, marzo 05, 2006

...commento...

Questo doveva essere un commento su un blog, am visto che nonme lo fa pubblicare e non sono invena di cercare un soluzione lo posto qui...

...oggi è stato uno dei risvegli più brutti della mia vita. Leggere quelle parole, dopo una serata come ieri non è stato il massimo.


Dopo aver letto il tuo intervento la prima volta, l'ho riletto più e più volte...e mi sono sentito malissimo, non riesco ancora a capire perchè tu mi abbia voluto così "fare a pezzi", ieri sera ti ho mandato due messagi e ti ho fatto una marea di squilli per farti capire, anche se penso che tu lo sappia già, che anche se non sei vicina a me, sei sempre nei miei pensieri. stamattina ho provato a chiamarti due volte, ma no rispondevi, poi per provare ad avere un ultimo contatto con te ho cercato sul blog, ed ho trovato questo intervento, ribadisco il concetto scritto nell'ultimo messaggio di ieri sera: non ho bisogno di un giorno specifico per stare con te e per dirti quanto ti amo, per me ogni volta che ci vediamo è una gioia che non riesco ad esprimere. L'unica cosa che mi ha lasciato dispiaciuto è il fatto che tu abbia fatto una colpa eccessiva della mia assenza, lo sai che ogni volta che posso, anche solo per vederti dieci minuti, corro a napoli, è l'ho fatto spesso, questo significa che per te tutte le volte che ci siamo visti prima non son valse a niente, in confronto ad un unico giorno che non son potuto venire ? questo mi dispiacerebbe tantissimo, anche perchè sei l'ultima persona al mondo che vorrei far soffrire, e non me lo potrei mai perdonare


ti ho avvisato così tardi perchè anche io fino alle 14 ero convinto di poter venire, e avevo anche preparato la maglietta "verde scarpa" da portarti, eanche un altra cosa carina, tendente al verde scarpa,ma poi si è scatenato l'inferno...ti spieghero l'inconveniente in un altra sede, ieri ho capito un paio di cose, non bisogna essere troppo buoni, e bisogna seguire il proprio cuore..due fattori che ieri ho sottovalutato..e ti giuro non lo farò più, anche perchè non voglio si ripresentino situazioni del genre, xkè non voglio sentirti/sentirmi così, sei la prima persona che io abbia amato veramente, e no voglio che tu vada via a causa di una mia tale leggerezza...TI AMO !

sperando di sentirti al più presto
dark_

venerdì, marzo 03, 2006

...IoDellaVitaNonHoCapitoUnCazzo!!...

"To see you when I wake up
Is a gift I didn't think could be real.
To know that you feel the same as I do
Is a three-fold, utopian dream.
You do something to me that I can't explain.
So would I be out of line if I said

I miss you

I see your picture, I smell your skin on the empty pillow next to mine.
You have only been gone ten days, but already I'm wasting away.
I know I'll see you again
Whether far or soon.
But I need you to know that I care

And I miss you"

ieri tornando da napoli, e stamattina andando e tornando da scuola ho sentito questa canzone, è degli Incubus, per chi non lo sapesse, vi consiglio di ascoltarla, è stupenda.

mette quel leggero velo di malinconia sull'animo, che è quasi innato in me ormai, la cosa che sto notando, è che io non vivo il presente, ma vivo il passato, lo vivo analizzandolo con calma, lasciandomi scivolare addosso il presente, per poi considerarlo quando diventa passato non potendolo più modificare.

oggi tornando da scuola, ho capito che i miei genitori non meritano un cazzo da me, e io non gli darò niente. Quello che faccio lo faccio per me, e quando, se un giorno si compiaceranno (di loro stessi) per un qualsiasi mio abbiettivo raggiunto gli dirò:"voi non c'entrate un cazzo !! non siete valsi a niente, e non mi avete mai dato la forza e l'incoragiamento per andare avanti, quelo che ho ottenuto l'ho ottenuto io, dovendo superare anche gli ostacoli che mi opponevate voi"...per me possono morire anche flminati, anche adesso...e diciamo che sono sulla buona strada..spero di rimanre solo al più presto, sono stato sempre abituato a stare solo, e del resto è quello che mi merito, non so muovermi, dove vado vado sbaglio, quindi la domanda che sorge spontanea è:"ma chi cazzo me lo fa fare?"

l'uomo è un animale sociale ?
io sono solo un animale a questo punto !

e pensare che fino alle 14.20 ero contento...